La quinta medaglia italiana alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 ha la firma della provincia di Belluno. E ce l’avrebbe avuta a prescindere perché nella specialità dello slalom gigante parallelo (PGS) di snowboard la finale per il bronzo è stata disputata da due atlete bellunesi: Lucia Dalmasso ed Elisa Caffont. A spuntarla è stata la prima, 28enne di Falcade, ma nata a Feltre, che ha battuto per soli 11 centesimi la 26enne di Belluno (in copertina: immagine FISI).
Olimpiadi, Lucia Dalmasso bronzo nel PGS di snowboard
La gara si è disputata domenica 8 febbraio 2026 allo Snow Park di Livigno (Lombardia). Tra le due bellunesi, Dalmasso della Guardia di Finanza e Caffont del Centro Sportivo Esercito, è stato un testa a testa fino agli ultimi metri del tracciato, con la 28enne di Falcade che è riuscita in una rimonta proprio sul finale: 11 secondi è stato il vantaggio che Dalmasso ha ottenuto sull’avversaria azzurra Caffont.
Immensa l’esplosione di gioia per la snowboarder di Falcade, scoppiata in pianto dopo aver tagliato il traguardo, consapevole di essersi messa al collo la sua prima medaglia olimpica in carriera. Il suo bronzo riporta l’Italia sul podio delle specialità alpine di snowboard 24 anni dopo l’ultima volta.
In serata, Lucia Dalmasso è stata accolta a Casa Italia, quartier generale azzurro in Aquagranda a Livigno, travolta dall’affetto di parenti e amici:
“All’inizio non ci volevo credere. Poi è stato un fiume di emozioni, perché ho iniziato a piangere e ho finito poco tempo fa – ha dichiarato la 28enne ai microfoni di Italia Team – Dedico la medaglia al nonno, perché mi ha trasmesso la passione, ma anche a mia mamma e mio papà che erano qui oggi e hanno festeggiato con me.
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Per Lucia Dalmasso questo bronzo olimpico rappresenta una vera e propria rivalsa: promessa di sci alpino fino a pochi anni fa, il destino stravolge i suoi piani a causa di un brutto infortunio ai crociati di tutte e due le ginocchia. Mamma Elena e papà Pietro la aiutano a tornare in pista, ma con lo sci qualcosa si “rompe” e da qui parte l’idea di cimentarsi nello snowboard per rinascere e ricominciare.
I complimenti della politica veneta
Sui social sono arrivati fin da subito i complimenti anche da parte dei principali rappresentanti della politica veneta, il Presidente regionale Alberto Stefani e il Presidente del Consiglio regionale Luca Zaia:
“La prima medaglia olimpica veneta è il bronzo della falcadina Lucia Dalmasso nello snowboard! Complimenti a lei e a Elisa Caffont, arrivata quarta per un soffio. Orgoglio veneto!”.
“Lucia Dalmasso conquista la medaglia di bronzo nel PGS femminile! Una prova di grande tecnica, grinta e determinazione per l’atleta veneta classe 1997, originaria di Feltre (BL). Un traguardo che celebra talento, sacrificio e passione per questo sport spettacolare. Complimenti Lucia!”.