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Cosa fare a Belluno e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026

Ecco cosa fare nella splendida provincia abbracciata dalle Dolomiti

Cosa fare a Belluno e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026

Gli appuntamenti imperdibili a Belluno e provincia. Ecco i nostri consueti consigli per sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026.

Cosa fare a Belluno e provincia nel weekend

LONGARONE. Mostra internazionale dello sci

  • Sabato 24 gennaio

La Mostra Internazionale dello Sci e degli Sport Invernali – “Scie di Gloria”, rappresenta l’evoluzione dell’esposizione “Scie di Gloria”, e propone un percorso che attraversa passato, presente e futuro degli sport invernali, mettendo in relazione la montagna veneta, la pratica sportiva, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo del territorio.

Mostra internazionale dello sci

L’iniziativa valorizza il patrimonio storico dello sci affiancandolo alle più recenti evoluzioni tecnologiche e produttive. Il percorso espositivo è un vero e proprio viaggio: dal fascino storico degli sci e delle attrezzature del Novecento all’innovazione tecnologica del presente, passando per la sostenibilità ambientale e l’alta ricerca scientifica applicata agli sport invernali. L’allestimento valorizza il legno del Cansiglio, a sottolineare il legame con il territorio e l’impegno per l’economia circolare.

La mostra comprede, tra l’altro, un hub universitario curato dagli atenei di Padova, Bologna e Verona, stand di aziende del Sport System invernale, installazioni multimediali, spazi dedicati alla sostenibilità e alle eccellenze agroalimentari venete, oltre al progetto Interreg Italia–Austria 2021–2027 sullo sviluppo dello Ski-Land tra Belluno e Innsbruck.

La mostra, a ingresso gratuito, è aperta al pubblico fino al 28 febbraio, presso il Padiglione E di Longarone Fiere Dolomiti. Il progetto espositivo, di respiro internazionale, è realizzato in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

MEL. La resistenza senza armi

  • Sabato 24 gennaio

In occasione della Giornata della Memoria, l’Auditorium di San Pietro diventa luogo di riflessione e ascolto, ospitando l’incontro “La Resistenza senza armi. Degli I.M.I. nei lager nazisti”. Un appuntamento che invita a guardare alla storia da una prospettiva spesso poco raccontata: quella degli Internati Militari Italiani, uomini che, dopo il 1943 scelsero il rifiuto e la dignità, pagando la loro scelta con la prigionia dei campi di concentramento nazisti.

Attraverso il racconto storico e umano del relatore Giovanni Monico, dirigente scolastico, e il supporto di videoproiezioni, l’incontro ripercorre le vicende di una resistenza silenziosa, fatta di sacrificio quotidiano e di fedeltà ai propri valori. Le immagini e le parole si intrecciano per restituire volti, storie e frammenti di vita che aiutano a comprendere la portata di quell’esperienza.

Un momento di memoria condivisa, pensato non solo per ricordare, ma per interrogarsi sul significato della responsabilità individuale e collettiva. Un’occasione per fermarsi, ascoltare e custodire una storia che continua a parlare al presente, perché la memoria non sia solo ricordo, ma consapevolezza.

Organizzato da ANPI La Spasema ISBREC, con il patrocinio del Comune di Borgo Valbelluna, l’evento si terrà sabato 24 gennaio 2026 alle 17:30 presso l’Auditorium di Mel.

BELLUNO. La grande famiglia

  • Sabato 24 gennaio

Sabato 24 gennaio si terrà una lettura e sonorizzazione dal vivo de “La voce di Bianca“, puntata relativa a Castion e al bellunese del podcast Rai Play Sound “La Grande Famiglia” conCristiano Barducci e Alexandra Genzin, presso il Teatro San Gaetano di Castion.

Puntata 5 del podcast
La voce di Bianca
1954: Linda Capraro spedisce dal New Jersey dieci etichette di pelati per ascoltare i suoi parenti da Castion, in Veneto. Alla ricerca della famiglia Capraro, per metà emigrata tra Argentina e Stati Uniti, Cristiano contatta uno storico locale che fa ascoltare la registrazione in paese. A sorpresa, una vicina di casa riconosce molte voci familiari, tra cui quella della sorella Bianca, scomparsa da alcuni anni e bambina all’epoca della trasmissione. Da Castion, Cristiano viaggia poi verso il Cadore, dove Gianni, un’ex guida alpina, ha molto da raccontare sull’emigrazione dalla montagna verso gli Stati Uniti.

La grande famiglia

La grande famiglia
Anni ’50, una radio di New York crea La grande famiglia, un programma per italoamericani sponsorizzato da un’azienda di pomodoro. Il meccanismo è semplice, ma geniale: in cambio di dieci etichette come prova d’acquisto, un inviato sarebbe andato a registrare le voci dei parenti in Italia. In un mondo senza telefono, le tredici stagioni dello show hanno rappresentato per moltissime persone l’unico legame con gli affetti e la terra di origine. Nel 2022 Cristiano, l’autore del podcast, scopre che in America esistono migliaia di dischi con le registrazioni della trasmissione, mandati in ricordo dalla radio alle famiglie partecipanti. Inizia così una ricerca che riannoda i fili di memorie personali e collettive, a partire da uno straordinario archivio sonoro. La grande famiglia è un podcast Original RaiPlay Sound di Cristiano Barducci, direzione artistica Andrea Borgnino, montaggio Alexandra Genzini, sound design Massimo Verolini e Alfredo Morana, editor Luca Franco e Paola Manduca, ricerche d’archivio Arianna Biagi, responsabile di produzione Giulia Giannuli.

Ingresso libero.

CESIOMAGGIORE. Archeotracce

  • Sabato 24 gennaio

L’Associazione Il Fondaco per Feltre, in collaborazione con il CAI – Sezione di Feltre, presenta Archeotracce: Percorsi di Archeologia in Provincia di Belluno, un progetto pluriennale dedicato alla conoscenza, valorizzazione e promozione del patrimonio archeologico bellunese. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare una rete culturale territoriale, unire musei, siti archeologici, associazioni locali e studiosi, e rendere più accessibile la storia più antica delle nostre montagne.

Il progetto gode del patrocinio della Fondazione Dolomiti UNESCO, riconoscimento che sottolinea l’importanza dell’archeologia nel dialogo con il paesaggio dolomitico e con il patrimonio culturale del territorio.

Archeotracce
EDIZIONE 2025 – 2026

L’edizione 2025 – 2026 si articola in un ciclo di incontri divulgativi che si svolgeranno tra l’autunno 2025 e la primavera 2026, ospitati presso la Sala Polifunzionale del Pradenich di Cesiomaggiore (BL). Tutti gli appuntamenti sono programmati il sabato pomeriggio e ad ingresso libero.

La rassegna proporrà poi tra la primavera e l’estate 2026 una serie di Archeotrekking alla scoperta diretta dei territori in collaborazione con il CAI, il gruppo TAM di Feltre e le realtà locali. Queste uscite permetteranno di scoprire i luoghi trattati durante le conferenze in prima persona. Appuntamento alle 17 nella sala polifunzionale di Pradenich.

BELLUNO. Il viaggio della fiamma olimpica

  • Domenica 25 gennaio

Nella 49esima Tappa del Viaggio della Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026domenica 25 gennaio, la destinazione finale sarà la città di Belluno.

Dal mattino l’itinerario della Torcia partirà da Pordenone alle ore 09:15, per proseguire verso Conegliano, Vittorio Veneto e Valdobbiadene verso le 15:30. Dalle ore 16:30 entra nella Provincia di Belluno partendo da Feltre, successivamente Trichiana alle ore 18:15 e terminerà la tappa in Piazza dei Martiri a Belluno alle 19:30, dove la attenderà una grande festa già dalle 17:00.

I tedofori arriveranno da Via Feltre, affronteranno la rotonda di Piazzale Marconi, Via Caffi, poi Via Tasso fino al semaforo del tribunale. Da qui proseguiranno verso la parte retrostante del parco Città di Bologna, Via Gabelli, per poi tornare verso il centro per Via Simon da Cusighe. Quindi Porta Dojona, Piazza Mazzini, Via San Pietro, la parte vecchia della città, Via Sant’Andrea, Piazza Duomo con arrivo in Piazza dei Martiri dove verrà acceso il braciere.

L’itinerario, partito dalla Grecia giovedì 4 dicembre 2025, e giunto a Roma due giorni dopo, avrà il suo epilogo il 6 febbraio 2026 al San Siro Olympic Stadium di Milano, giorno della Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi, dopo aver toccato tutte le 110 province italiane, in un viaggio lungo ed emozionante che ha coinvolto un nutrito gruppo di 10.001 tra tedofori e tedofore, tra atlete e atleti Olimpici e Paralimpici, oltre a volti noti del mondo dello spettacolo.

Simbolo di pacecompetizione ma anche di speranza, il fuoco della Fiamma Olimpica, prendendo vita, rinnova il legame tra culture, generazioni e ideali condivisi, ricordando al mondo con un gesto rituale il potere dello sport come ponte universale per unire i popoli, oggi come ai tempi dell’Antica Grecia.

SEREN DEL GRAPPA. Innocenti ma non troppo

  • Domenica 25 gennaio

Il gruppo teatrale I Comelianti porta in scena la sua commedia intitolata “Innocenti, ma non troppo”. In un prato viene scoperto il cadavere di un tale, marito poco amato di una bella signora. Forse l’ha ucciso accidentalmente un vecchietto, forse una zitella pudibonda, magari la consorte…

Innocenti ma non troppo

I protagonisti di questa sorta di esilarante “Cluedo”, impegnati con una salma da fare sparire e… ricomparire, danno vita ad una serie di vicende comiche e di situazioni grottesche: come ne usciranno? Forse colpevoli o, magari innocenti, ma non troppo… Liberamente ispirata al film “La congiura degli innocenti” di Alfred Hitchcock, la commedia riprende le atmosfere degli anni ’50 del Novecento di un piccolo paese della campagna americana, con tutti i suoi pittoreschi casi umani.

Con questa pièce particolare, che si rifà ad una delle opere più singolari del maestro del brivido, I Comelianti propongono una commedia dal ritmo incalzante e dall’allestimento essenziale. Lo spazio è definito dai rapporti tra i personaggi e la scenografia è a supporto della rete intessuta dai protagonisti. Il testo, ironico e sottile, fa divertire ma anche, in un certo senso, riflettere: nella deliziosa kermesse di relazioni, complicità, alleanze e sotterfugi emerge chiaramente quanto sia labile la verità.

E speriamo, nell’indagine alla ricerca dei colpevoli, di strapparvi qualche sorriso… rigorosamente noir! Con Agnese Menardi, Arianna Piazza, Elena Fontana, Liviana Da Rin, Sabrina Colognese, Vilma Martini B., Alessandro Zandonella M., Angelo Miglietta e Massimo Brugiolo. Regia di Cristina Gianni e allestimento tecnico audio-luci di Alessandro Nuzzo. Ingresso gratuito con offerta libera.

Prenotazione obbligatoria: salateatrorasai@gmail.com – 3336810613. La prenotazione è ritenuta valida fino a 15 minuti prima dell’inizio serata. L’ evento è organizzato dal Comitato Sala Teatro Rasai, in collaborazione con I Comelianti APS e l’incasso sarà devoluto per l’organizzazione del Decennale S. Rocco 2026. Per informazioni: salateatrorasai@gmail.com – 0039 333 681061

BORGO VALBELLUNA. Frende Trophy

  • Domenica 25 gennaio

Per il 14° anno torna la grande festa dedicata al “biroc” organizzata dal Gruppo Pellegai – Frende in collaborazione con il Principato di Roe Basse. Esibizione di Apecar elaborate. Ore 10:30 1° manche. Ore 14:00 2° manche a seguire 3° manche. Premiazioni sotto il capannone.

Capannone riscaldato aperto dalle 7:30 con brioche e caffè, cucina sempre aperta con panini freddi e caldi, patate fritte e pasta. Dalle 15:00 fino a notte musica con DJ Tucano. In caso di maltempo la manifestazione verrà rinviata alla domenica successiva. Per info: 349 0835504