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Cosa fare a Belluno e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 21 e domenica 22 gennaio 2023

Ecco cosa poter fare nella splendida provincia abbracciata dalle Dolomiti

Cosa fare a Belluno e provincia nel weekend: gli eventi di sabato 21 e domenica 22 gennaio 2023
Eventi Belluno, 20 Gennaio 2023 ore 08:08

Gli appuntamenti imperdibili a Belluno e provincia. Ecco i nostri consueti consigli per sabato 21 e domenica 22 gennaio 2023.

Cosa fare a Belluno e provincia nel weekend

FELTRE. Appuntamenti con l'arte nei musei civici

  • Sabato 21 gennaio

Presso la galleria d'arte moderna "Carlo Rizzarda" un pomeriggio alla scoperta di luci e colori nella sala dei vetri della Galleria Rizzarda. Utilizzando pastelli a cera e matite colorate, i bambini, come in una bottega rinascimentale, potranno reinterpretare i vetri della della collezione Nasci-Franzoia.


CORTINA. Coppa del mondo di sci femminile 2023

  • Sabato 21 e domenica 22 gennaio

Le date da segnare sul calendario sono il 20, il 21 e il 22 gennaio 2023: sì, tre giornate, perché Cortina Ski World Cup 2023, uno dei tre appuntamenti italiani della Coppa femminile, sarà un week end lungo che vedrà aggiungersi una gara alle tradizionali due. Si comincerà venerdì 20, con un superG, per proseguire sabato 21 con una discesa libera e concludere domenica 22 con un altro superG.

Teatro di gara sarà, naturalmente, l’Olympia delle Tofane che lo scorso anno vide un doppio trionfo azzurro: Sofia Goggia in discesa libera, Elena Curtoni in superG. L’organizzazione è a cura di Fondazione Cortina, l’ente fortemente voluto da Regione Veneto, Provincia di Belluno e Comune di Cortina, insieme al territorio di Cortina (Associazione Albergatori, Consorzio Impianti a Fune e Sci club Cortina) per gestire i grandi eventi sportivi dei prossimi anni.

«La macchina organizzativa, strutturata su un gruppo di lavoro collaudato che è lo stesso che ha curato i campionati del mondo 2021, è già in funzione da tempo e, nelle prossime settimane, sarà a pieno regime» spiega Michele Di Gallo, direttore generale di Fondazione Cortina. «Dopo il Mondiale e dopo la ripartenza della Coppa lo scorso gennaio, siamo pronti per un fine settimana ad alta intensità nella conca ampezzana, un fine settimana che sarà, come già lo scorso anno, il primo di una serie di eventi agonistici che, oltre allo sci alpino, coinvolgeranno anche altre discipline, come lo sci alpinismo, lo snowboard e gli sport invernali paralimpici, in un cammino di crescita per la valorizzazione di tutto il territorio, in vista dell’appuntamento olimpico Milano Cortina 2026».


LIMANA. Ciaspolate con il Mazarol

  • Sabato 21 gennaio

Ciaspolate MAZAROL in programma. OBBLIGATORIA la prenotazione alla segreteria (guide.pndb@gmail.com - 3290040808):


BELLUNO. Spettacolo teatrale "La Bianca, la Blu e la Rossa"

  • Domenica 22 gennaio

Divertenti gag e un linguaggio sonoro e visivo ispirato a quello comico e surreale dei cartoon ci raccontano la storia della Blu che vive in una città dove tutto è blu e pianificato.

Una mattina arriva in città la Rossa, che giocando e divertendosi sconvolge l’ordine della città. Nessuno aveva mai visto quel colore né aveva mai avuto il tempo di giocare e divertirsi

La città entra nel panico! Ma grazie alla Rossa la Blu scoprirà il coraggio di sperimentare e di aprirsi al diverso scoprendo nuove possibilità.


CORTINA. Concerto del coro di Stramare

  • Sabato 21 e domenica 22 gennaio

Il Museo Etnografico “Regole d’Ampezzo” in collaborazione con la Union de i Ladis d’Anpezo ha pensato per l’estate 2022 una mostra, che in realtà si protrarrà per la durata di un anno, dedicata ad uno degli artigianati tipici della conca: la filigrana. L’arte della lavorazione dell’argento puro è stato per decenni, secoli persino, uno dei cavalli di battaglia tra gli insegnamenti della Scuola d’Arte, formando nel tempo mastri orafi capaci di dare vita a splendidi capolavori dal gusto e dalla raffinatezza impareggiabili.

Tra i gioielli realizzati in filigrana (prevalentemente in argento, ma alcune parti anche in oro) spiccano i trèmui, caratteristici spilloni per capelli destinati ad adornare l’acconciatura femminile del costume tradizionale. I fiori, che ricordano quelli dei prati presenti a Cortina, sono realizzati partendo da un filo lavorato fino ad ottenere le spessore di 0,08cm, ovvero un capello e sono rifiniti con pietre colorate. Saranno proprio loro, insieme a spille, collane ed altro a far bella mostra di sé nell’esposizione che il Museo Etnografico renderà visitabile dal 1 agosto al 09 ottobre 2022. Un vero e proprio atto d’amore verso un’arte che purtroppo sta scomparendo insieme ai suoi custodi, il cui numero si assottiglia velocemente, ma che merita di essere mostrata ed esaltata affinché qualcuno, magari colpito dalle meraviglie d’argento, decida di raccoglierne il testimone. L’allestimento è stato possibile grazie ai prestiti di alcune famiglie ampezzane che ringraziamo per la disponibilità e generosità nell’affidarci questi preziosi tesori di famiglia. Con l’occasione vogliamo ringraziare i collaboratori e curatori della mostra, in particolare Adriano Verocai, Elsa Zardini, Gioia de Bigontina, Giacomo Pompanin, e Diego Gaspari Bandion per aver messo a disposizione le proprie fotografie.

Leggi qui cosa fare in Veneto nel fine settimana di sabato 21 e domenica 22 gennaio 2023.

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