Decisione sofferta

Allarme a Longarone, chiuse tutte le scuole per Covid

Sospensione dell'attività didattica fino al 12 dicembre per un preoccupante aumento di contagi nell'istituto comprensivo.

Allarme a Longarone, chiuse tutte le scuole per Covid
Cronaca Belluno, 03 Dicembre 2020 ore 18:07

La scelta presa dal primo cittadino di Longarone, Roberto Padrin – di concerto con il dirigente scolastico – è stata molto sofferta ma inevitabile: chiuso l’istituto comprensivo fino al 12 dicembre per un aumento preoccupante di casi Covid.

Chiuso l’istituto comprensivo a Longarone

Troppi casi di contagio Covid. E’ questo il motivo a monte della sofferta decisione presa dal sindaco di Longarone, Roberto Padrin, per arginare la criticità emersa negli ultimi giorni. Una scelta che il primo cittadino ha dovuto affrontare confrontandosi, ovviamente, con il dirigente scolastico e con gli altri referenti della struttura scolastica.

“Da domani, in pieno accordo con il dirigente e la struttura scolastica, abbiamo deciso la sospensione dell’attività scolastica in tutto il nostro Istituto Comprensivo fino al 12 dicembre – ha spiegato il sindaco – Una decisione sofferta, ma l’unica possibile alla luce della crescita del numero dei bambini e ragazzi positivi.

La situazione ad oggi nel nostro Comune è di 84 persone positive e 39 in isolamento fiduciario. Chiedo a tutti comprensione per il disagio legato alla chiusura delle scuole che vuole essere in atto a tutela dei bambini, dei genitori e dei nonni che vanno protetti in questa fase così delicata della pandemia. Senza dimenticare insegnanti e personale Ata”.

A margine della nota, poi, il primo cittadino Padrin ha voluto anche lanciare un appello a tutta la cittadinanza.

“Chiedo infine a tutti il massimo rispetto delle regole e un abbraccio a chi sta male. Insieme riusciremo a superare anche questo momento così triste”.

Oltre alle scuole c’è anche il tema dei rifiuti

A complicare poi la gestione del territorio in questa seconda ondata Covid, c’è anche la situazione che riguarda la raccolta differenziata. A quanto risulta, infatti, alcuni dipendenti della ditta che si occupa del ritiro dell’immondizia sono risultati positivi. E questo comporterà rallentamenti nel servizio.

“Carissimi, nel comunicarvi l’aumento dei contagi che oggi hanno raggiunto quota 98, vi chiedo comprensione anche per la raccolta dei rifiuti. Alcune positività nel personale di Ecomont rallenterà la raccolta in questi giorni. L’invito è di non lasciare rifiuti al di fuori delle campane e di pazientare fino al ritorno alla normalità. Aiutiamoci per non trovarci invasi dalle immondizie. Ne va della tutela del nostro territorio. Grazie a tutti”.

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