Veneto strade al lavoro

Emergenza neve, chiuso il passo Duran. Zaia: "Pronto lo stato di crisi" – VIDEO e GALLERY

L'annuncio del presidente della Regione in relazione alla difficile situazione causata sulla montagna veneta dalle abbondanti nevicate di questi giorni.

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Maltempo e abbondanti nevicate in Veneto.

Emergenza neve in Veneto

Sono proseguiti anche ieri, domenica 3 gennaio 2021, gli interventi dei vigili del fuoco per l’emergenza neve che ha particolarmente interessato il bellunese e l’altopiano di Asiago. Interventi anche durante la notte per la rimozione di piante pericolose e rami caduti lungo la strade. Rimozione di neve dai tetti e dai comignoli per evitare il blocco delle caldaie.

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Nel bellunese il dispositivo di soccorso dei vigili del fuoco è stato rinforzato con l’invio di autoscale e personale dai comandi di Padova e Venezia.

Chiuso il Passo Duran

L'annuncio di Veneto Strade ieri, domenica 3 gennaio 2021:

"Attenzione! Passo Duran di nuovo chiuso per consentire una maggiore operatività dei mezzi che stanno lavorando. Restano aperti solamente i passi Cibiana e Staulanza".

Un’altra giornata impegnativa quella di ieri, domenica, per le maestranze di Veneto Strade impegnate a mantenere transitabili le strade regionali. Riaperto il Passo Cibiana e mantenuto pulito dalla neve per tutta la giornata il Passo Staulanza. Tutti gli altri Passi restano chiusi almeno fino a stamattina, lunedì 4 gennaio 2020.

“Abbiamo fatto tutto quello che è stato possibile tempo permettendo - spiega il Direttore Generale di Veneto Strade, Silvano Vernizzi - . Le squadre hanno operato anche con l’elicottero per disgaggiare cumuli di neve tenendo libera la strada per Santo Stefano e Sappada. Domani (oggi, lunedì, per chi legge ndr.) proveremo a riaprire i Passi anche se le previsioni sono pessime a partire da mercoledì 6 gennaio”.

Oltre cento i mezzi di Veneto Strade al lavoro e tutto il personale su strada della società impegnato in questi primi giorni dell’anno.

Zaia: “Pronto lo stato di crisi”

“Le procedure per la dichiarazione dello Stato di Crisi sono già state avviate. Quanto prima firmerò l’atto formale”.

Lo ha annunciato il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in relazione alla difficile situazione causata sulla montagna veneta dalle abbondanti nevicate di questi giorni.

“Da varie aree – aggiunge Zaia – giungono notizie di gravissimi disagi e vari danni a strade, infrastrutture e edifici. Siamo di fronte all’ennesima ondata eccezionale di maltempo per la quale procederemo in fretta alla conta dei danni per arrivare anche alla richiesta di dichiarazione dello Stato di Calamità Nazionale”.

“La montagna veneta, già alle prese con i gravi danni causati dalla chiusura degli impianti a causa del Covid – conclude Zaia – dovrà essere ulteriormente aiutata e ristorata per questo nuovo violento attacco del maltempo”.

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