Cadore

Identificato il vandalo che ha abbattuto l’autovelox a Santo Stefano, è un giovane del posto

Carabinieri: “Non si pensi che distruggendo questi apparecchi si faccia giustizia sociale perché non è così”

Identificato il vandalo che ha abbattuto l’autovelox a Santo Stefano, è un giovane del posto
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Non ci sarebbe Fleximan dietro l’abbattimento dell’autovelox di Santo Stefano di Cadore ma un giovane del posto.

Identificato il vandalo che ha abbattuto l’autovelox a Santo Stefano, è un giovane del posto

È quanto emerge dagli accertamenti svolti dai carabinieri. Nessuna emulazione di un fenomeno, quindi, nessuna strategia o piano collegati ad azioni complesse, ma il gesto isolato ed estemporaneo di un giovane di Santo Stefano di Cadore.

All’esito delle indagini e dei sopralluoghi effettuati sulla cabina destinata ad alloggiare l’autovelox comunale, attraverso la meticolosa ricostruzione degli eventi, i carabinieri della stazione di Santo Stefano di Cadore, sono riusciti a identificare l’autore del gesto.

Il giovane del posto, ascoltato in serata dai carabinieri, ha ammesso la propria responsabilità ed è stato denunciato per danneggiamento.

“L’evento, che sarebbe sbagliato definire una bravata così come collegarlo a quel fenomeno che potrebbe generare emulazione, è stato affrontato con grande attenzione, proprio per la necessità di chiarire subito i contorni della vicenda - ha commentato il comandante provinciale dei carabinieri - Chi pensa che distruggendo questi apparati si faccia giustizia sociale, non ricorda che l’analisi della incidentalità sul nostro territorio e gli esiti dei servizi che i carabinieri hanno svolto intensamente anche nell’estate scorsa, in diverse zone montane, per contrastare chi usa le nostre strade come fossero un autodromo, dimostra che far rispettare i limiti di velocità, fuori e dentro i centri urbani, è un’azione che salva la vita delle persone. E lo sanno bene quei tanti cittadini onesti della nostra provincia che, a fronte di queste azioni sconsiderate di danneggiamento, chiedono il ripristino degli autovelox quale strumento di prevenzione sul territorio”.

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