Progetto Wanted III

Lo spacciatore fugge a Stoccarda ma lo tradiscono i social

Il pusher arrestato vendeva droga soprattutto ai minorenni. La compagna è finita in manette a Fiumicino con una valigia piena di cocaina.

Lo spacciatore fugge a Stoccarda ma lo tradiscono i social
Cronaca Belluno, 11 Dicembre 2020 ore 14:58

Era arrivato a Belluno come richiedente asilo nel 2015. E aveva creato una rete di spaccio imponente. Vendeva droga soprattutto ai minorenni. Ma quando erano iniziate le indagini era riuscito a far perdere le tracce. E’ stato trovato a Stoccarda grazie a un lavoro di squadra tra le Forze dell’ordine italiane e tedesche.

Spacciatore fugge a Stoccarda ma posta sui social, arrestato

Lo scorso 2 dicembre la polizia tedesca ha arrestato sulla base di un Mandato D’Arresto Europeo Omar KINTEH. KINTEH è un gambiano di 25 anni, sottoposto ad indagine per stupefacenti da parte della Squadra Mobile di Belluno nel 2016.

Era arrivato in provincia come richiedente asilo nel giugno del 2015. Nel corso dell’estate dell’anno dopo, insieme ad altri connazionali, aveva intrapreso un fiorente mercato di vendita al dettaglio di marijuana ed hashish all’interno del parco Boscariz di Feltre. Le dosi venivano cedute al prezzo di 10/15 euro al grammo, e tra i clienti figuravano soprattutto minorenni.

KINTEH inizialmente effettuava le cessioni in prima persona, successivamente, dopo aver acquisito un maggiore controllo sul mercato, prendeva contatti telefonici con gli acquirenti, inviando sul posto per la consegna altri pusher alle sue dipendenze.

Progetto Wanted III

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Belluno, aveva portato all’emissione di un’ordinanza cautelare che disponeva la custodia in carcere a carico del gambiano e degli altri connazionali nel febbraio 2017. Nel frattempo però, KINTEH si era reso irreperibile già dal dicembre 2016 e a suo carico era stato stilato un verbale di vane ricerche.

Nel corso di quest’anno, nell’abito del progetto WANTED III finalizzato alla ricerca dei latitanti, la Squadra Mobile di Belluno ha iniziato a consultare la rete al fine di reperire informazioni sull’uomo.

Ebbene, attraverso i social, sono stati scoperti due profili con nomi e fotografie simili a quelle del ricercato.

Scattano le manette

Le foto presenti, in cui accanto al soggetto apparivano ad esempio una fermata dell’autobus o una palestra, permettevano di circoscrivere un’area della città di Stoccarda vicina all’aeroporto, come luogo abitualmente frequentato dall’uomo il quale, contemporaneamente, appariva come legato sentimentalmente ad una donna tedesca cinquantenne di Francoforte, arrestata nel 2010 all’aeroporto di Fiumicino con 4,7kg di cocaina.

Tale localizzazione ha consentito alla Polizia di richiedere alla Procura della Repubblica di Belluno l’emissione di un MAE a carico del gambiano, cosa accolta successivamente dal GIP. L’inserimento del Mandato nel portale Schengen, ha permesso di attivare il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia che ha sollecitato le Forze dell’Ordine tedesche nelle ricerche del soggetto.

Come dalle risultanze acquisite dalla 1^ Sezione della Mobile, il profilo monitorato on line era effettivamente in uso a Omar KINTEH, che è stato rintracciato nella città di Stoccarda ed arrestato in attesa di consegna.

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