Cortina d'Ampezzo

Milano-Cortina e "Generazione 2026", Donazzan: "Occasione unica per i giovani per raccontare il territorio"

Alimentare il senso di appartenenza dei giovani con il linguaggio della contemporaneità, con video, disegni, approfondimenti, attraverso i quali i ragazzi potranno partecipare attivamente alle prossime Olimpiadi invernali 2026.

Milano-Cortina e "Generazione 2026", Donazzan: "Occasione unica per i giovani per raccontare il territorio"
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A partire dall’inizio dell’anno scolastico a settembre 2021 il progetto “Generazione 2026 - Sport Powered by Youth and Education” si svilupperà in tre fasi.

Milano-Cortina e "Generazione 2026"

L'assessore regionale all’istruzione, alla formazione e al lavoro Elena Donazzan è intervenuta in occasione della presentazione del progetto “Generazione 2026 - Sport Powered by Youth and Education” rivolto ai giovani nel 2026 vivranno attivamente l’esperienza dei giochi olimpici e paralimpici Milano – Cortina 2026.

Lo sport è etica, sacrificio, rispetto delle regole ed è condivisione. Sono tutti messaggi che vogliamo che i giovani raccontino, sullo sfondo di un grande evento che segnerà la loro vita: i nostri ragazzi saranno infatti la generazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026”.

Il progetto è promosso da Regione del Veneto, Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti, Ufficio scolastico regionale e realizzato da FICTS Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs, unica Federazione del settore riconosciuta dal CIO.

Senso di appartenenza

L'assessore Donazzan ha spiegato:

“I veneti, in particolare, saranno quei giovani che negli anni futuri della loro vita adulta ricorderanno un po’ come loro questo momento storico per lo sport. Un momento che vogliamo sia il più partecipato possibile. Partecipare alle Olimpiadi non significa solo gareggiare, ma anche fare il tifo per la propria Nazione, partecipare esprimendo affetto verso i propri beniamini e portando il giusto orgoglio di una vittoria quando sul gradino più alto del podio sale l’Italia. Questo senso di appartenenza si può alimentare e ricostruire: e lo faremo attraverso il linguaggio della contemporaneità, con video, disegni, approfondimenti, attraverso i quali i ragazzi potranno partecipare attivamente alle prossime Olimpiadi invernali 2026”.

A partire dall’inizio dell’anno scolastico a settembre 2021 il progetto si svilupperà in tre fasi: da quella formativa con molteplici attività interscolastiche sportive e formative per i giovani delle Scuole primarie e secondarie di primo grado, alla fase sportiva-culturale fino ad arrivare alla fase di promozione e attrazione per i territori e le imprese.

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